Ad agosto 2026 scattano gli obblighi sui sistemi ad alto rischio. L'Art. 4 è già in vigore.
Formazione AI Act e presidio trimestrale: costruiamo le competenze per la conformità e le manteniamo mentre la normativa evolve.
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Agosto 2026
obblighi per i sistemi ad alto rischio
Art. 4
obbligo di AI literacy già in vigore
Una struttura a due fasi
Prima la formazione che costruisce le competenze per la conformità, poi il presidio che le mantiene nel tempo. Perché la compliance è un processo, non un evento.
Fase 1 — Formazione
8-24 ore
Costruisce le competenze e i processi per la conformità: dalla mappatura degli obblighi alla governance interna, con casi pratici per la vostra industry.
- Panoramica AI Act: ambito di applicazione, rapporto con GDPR e Data Act
- Classificazione del rischio dei sistemi AI in uso in azienda
- Obblighi per provider e deployer: chi risponde di cosa
- Documentazione tecnica: dataset, metriche, logging, sorveglianza umana
- Governance dell'AI in azienda: ruoli, processi e framework operativi
- Casi pratici per industry: HR, finance, healthcare, manufacturing
Fase 2 — Presidio continuativo
Trimestrale
La compliance è un processo, non un evento. Tre attività ricorrenti tengono l'azienda allineata mentre la normativa e i vostri sistemi evolvono.
- 1
Briefing normativo personalizzato
TrimestraleLe novità di AgID, Garante e standard armonizzati filtrate per i sistemi del cliente. Es.: "questo aggiornamento impatta il vostro screening CV, ecco cosa cambiare" — non un bollettino generico, ma solo ciò che vi riguarda.
- 2
Audit del registro AI
TrimestraleQuali nuovi tool sono entrati nei processi, come classificarli per livello di rischio e quale documentazione serve per ciascuno. Il registro AI resta sempre aggiornato e difendibile.
- 3
Formazione dei nuovi assunti
RicorrenteL'Art. 4 è intrinsecamente ricorrente: ogni nuovo ingresso va formato sull'AI literacy — erogata tramite AI Academy, l'abbonamento formativo continuo. Il presidio garantisce che l'onboarding mantenga la compliance nel tempo, non solo al momento dell'audit iniziale.
La documentazione che resta all'azienda
Output concreti al termine della formazione, utilizzabili in autonomia.
Materiali del corso e attestati
Documentazione didattica e attestati di partecipazione: evidenza dimostrabile dell'adempimento all'Art. 4 per tutto il personale formato.
Framework di governance
Ruoli, processi e responsabilità per la gestione dell'AI in azienda: chi risponde di cosa, come si monitora, come si aggiorna la documentazione.
Template registro AI
Struttura pronta per l'inventario dei sistemi AI in uso, con campi di classificazione del rischio e documentazione tecnica associata.
Il presidio in tre documenti
Il briefing trimestrale scritto è l'oggetto tangibile che giustifica il canone ricorrente — pronto per essere mostrato al board.
Briefing normativo trimestrale
Le novità di AgID, Garante e standard armonizzati filtrate per i vostri sistemi — non un bollettino generico, ma solo ciò che vi riguarda, con le azioni richieste. Il documento tangibile che giustifica il presidio.
Registro AI aggiornato
Audit dei nuovi tool entrati nei processi, classificazione del rischio, documentazione tecnica integrata. Il registro resta difendibile in caso di ispezione.
Report azioni del trimestre
Sintesi delle attività svolte, delle raccomandazioni implementate e delle scadenze del trimestre successivo. Pronto per essere portato al board.
Presidiamo l'evoluzione normativa con voi, così il registro resta aggiornato e la documentazione difendibile — mentre voi vi concentrate sul business.
Perché un ente formativo e non uno studio legale?
Lo studio legale vi dà il parere formale. Noi costruiamo la capacità interna di applicarlo — e la formazione scala su tutta l'organizzazione: il parere legale no.
Conosciamo l'AI da prima che la regolasse una norma: formiamo sulla tecnologia e sulla legge insieme, con casi pratici per ogni funzione. Il presidio operativo — registro, documentazione, onboarding ricorrente — è quello che lo studio legale non eroga.
Le due cose si completano: il parere legale resta al vostro studio; il presidio operativo e la formazione restano a noi.
Studio legale
- Parere formale sull'AI Act
- Interpretazione normativa
- Assistenza in caso di contenzioso
ProfessionAI
- Formazione su tecnologia e normativa
- Registro AI aggiornato e difendibile
- Briefing trimestrale personalizzato
- Onboarding ricorrente (Art. 4)
- Capacità interna che non dipende da esterni
La conformità è una responsabilità trasversale
Dall'integrazione con il GDPR ai requisiti tecnici, ogni funzione presidia un pezzo della governance dell'AI.
DPO e Legal
Per l'integrazione dell'AI Act con il GDPR e la gestione coerente di dati e responsabilità.
Compliance Officer
Per impostare audit, monitoraggio continuo e documentazione difendibile in caso di ispezione.
C-Level e Board
Perché la responsabilità della conformità ricade sul management: serve consapevolezza ai vertici.
IT / CTO
Per tradurre gli obblighi in requisiti tecnici: logging, sorveglianza umana, controlli sui sistemi.
HR
L'uso dell'AI in selezione e valutazione è classificato ad alto rischio: serve presidio specifico.
Risk Manager
Per la valutazione d'impatto e la mappatura dei rischi legati ai sistemi AI in uso.
La mappa shadow AI prodotta dall'assessment è il punto di partenza ideale del registro AI: censisce gli strumenti realmente in uso, da cui parte la classificazione del rischio.
Scopri l'AI AssessmentSpesso si combinano con
Domande frequenti
Parliamo dei sistemi AI in uso e degli obblighi che vi riguardano
Una call per mappare il perimetro, capire cosa è già in scope e progettare il presidio di cui avete bisogno.


